martedì 30 giugno 2015

I consigli della Libreria Palmieri di Lecce: Le vedove del giovedì di Claudia Piñeiro (Feltrinelli)



Per i Lunedì de iQdB Edizioni la Libreria Palmieri di Lecce in via Salvatore Trinchese 62 ha consigliato Le vedove del giovedì di Claudia Piñeiro pubblicato da Feltrinelli. 
Alla periferia di Buenos Aires, dietro alti muri perimetrali, al di là di cancelli rinforzati e affiancati dalle garitte della vigilanza, si trova il complesso residenziale di lusso Altos de la Cascada. Fuori, la strada, la baraccopoli di Santa Maria de los Tigrecitos, l'autostrada, la città, il resto del mondo. 
Ad Altos de la Cascada vivono famiglie facoltose che hanno lo stesso stile di vita e che vogliono mantenerlo, costi quel che costi. In quest'oasi dorata di pace e tranquillità, un gruppo di amici si riunisce una volta alla settimana lontano dalla vista dei figli, delle donne di servizio e soprattutto delle mogli che, escluse da questi incontri virili, si autonominano, ironicamente, "le vedove del giovedì". Ma una notte la routine si spezza rivelando il lato oscuro di una vita "perfetta".

"Zona rossa" - La presentazione

Fazi editore. Arriva “Senza nome”, un classico della letteratura inglese - Dazebao News

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Se non dà scandalo, che letteratura è? - La Stampa

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domenica 28 giugno 2015

Caggiula | Francesco Aprile, Dietro le stagioni, Lecce, iQdB Edizioni, 2015 - utsanga

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Calm Beach di Stefano Delacroix ( I libri di Emil)

Versante orientale di una profonda insenatura. Ore 17 di un pomeriggio d’agosto che squaglia le rocce. Mettiamo che ci sia una baracca con delle panche disseminate qua e là, direttamente sulla battigia. Mettiamo che Prez, Nodo e Furlanut (con pochi altri fricchettoni) siano proprio lì, su quelle panche in battigia a sbevazzare pigramente birra e fumare un toscanello dopo l’altro. E mettiamo che ci sia pure Strauss, l’antidiggei, e che Strauss - proprio lui – mandi improvvisamente boom boom di John Lee Hooker. Ok ok… adesso non occorre metterci più niente. Che lo vogliate o no, ragazzi miei, questa è la storia della cospirazione più indolente che una mente non troppo funzionante abbia mai potuto tramare. Ed allora – non importa che siate completamente d’accordo – benvenuti alla rivoluzione più scombinata e meno audace dai tempi di Pancho Villa!
Affondo lentamente i passi sulla sabbia e risalgo con le ossa indolenzite in direzione del chiosco. Sotto il cannicciato e nei dintorni impazzano le danze al ritmo di Boom Boom con la voce graffiante di John Lee Hooker e la birra che scorre a fiumi. La vita è in prepotente deflagrazione e tutto ciò mi appartiene. Mi appartiene perché sono povero. Direbbe così il vecchio Allen mentre scarica i vuoti nel bidone ricolmo. Intanto quei tamburi battono il tempo partecipe di una gioia melanconica. Va tutto bene qui sulla sponda orientale del Sunset Boulevard…

Stefano Delacroix, nato a Taranto nel 1966, dopo una lunga militanza giovanile con la band The Act, ha pubblicato tra il ’94 e il ’97 due album solisti prodotto da Mimmo Locasciulli, Ribelli e La Legge Non Vale (Sony Music). Dedicatosi alla scrittura, ha pubblicato diversi romanzi: Peristalsi e La Memoria del Mare (2007), Il Sesto (nel 2009). Per questo editore ha già pubblicato Nigredo nel 2013.

I libri di Emil

giovedì 25 giugno 2015

martedì 23 giugno 2015

Il romanzo di Matilda. Vita e lutti, amori e lotte, caduta e riscatto, violenze e passioni della Grancontessa Matilde di Canossa. Elisa "Eliselle" Guidelli firma questo splendido romanzo per (Meridiano Zero edizioni). Dal 6 luglio 2015 in libreria



Non serve che un romanzo sia fantasy per racchiudere campagne militari, storie d'amore tormentate e piccanti, indovine che predicono il futuro e giochi di potere tra nobili che abitano in rocche e alti castelli. Tutto quello che leggerete nella vita romanzata di Matilde di Canossa è frutto di meticolose ricerche durate più di un decennio. I fatti sono realmente successi: da un lato un raro esempio di quella storia delle donne che spesso è disertata nel nostro Paese, dall'altro un romanzo vivace e avvincente, che si giova della leggerezza della buona scrittura. A Matilde di Canossa sono dedicate ogni anno manifestazioni (esempio la Festa della storia proposta dall’Alma Mater verterà proprio sulla figura di Matilde, quest’anno) e nuovi studi (ricordiamo di Odoya Matilde di Canossa di Eugenio Riversi, Università di Bonn). Quest’anno in particolare ricorre il IX centenario della morte.
Elisa, già nota come Eliselle e autrice di fortunati chick lit per Sperling & Kupfer, veste nuovamente i panni della laureata in Storia Medievale e dedica all’antica signora delle sue terre (Elisa è libraia a Sassuolo) questo ritratto scritto con maestria e dalla piacevolissima lettura.
Matilde di Canossa (1046-1115) è uno dei personaggi più affascinanti del Medioevo europeo. Contessa di un vasto territorio cuscinetto tra Lazio e Garda, ago della bilancia tra Papato e Impero, entra nell’epocale scontro giocandovi un ruolo dapprima di pacificatrice, poi di aperta sostenitrice della riforma ecclesiastica.
Sempre pronta, in nome dei propri ideali e delle promesse fatte soprattutto a se stessa, a mettere in gioco poteri e dominio. Intere città le si ribellarono tacciandola di tradimento nei confronti dell’imperatore Enrico IV, suo odioso cugino ed eterno nemico che tentò per una vita intera di punire il suo animo ribelle e sottometterne il provocante corpo di femmina. Per non parlare delle spietate maldicenze sulla peccaminosa “puttana” di Gregorio VII, amatissimo pontefice sotto i cui paramenti ufficiali lei fu sempre in grado di scorgere le umili vesti del monaco e le virili qualità dell’uomo. Accorta protagonista politica, contro le sue lucide intuizioni gioca il suo essere donna: seil diritto longobardo le assicura l’ereditarietà dei domìni, Matilde in più di un frangente della sua lunga e perigliosa vita è costretta dalle circostanze a unirsi in matrimonio con una figura maschile che agli occhi del mondo garantisca per lei. Da ciò due sposalizi destinati al fallimento, il primo con un uomo repellente, il secondo con un impotente ragazzino di cui potrebbe essere madre. Da ciò, infine, la resa al nuovo imperatore Enrico V, disposto a riconcederle il dominio canossano soltanto in cambio della nomina a suo erede. Solo alla fine della sua esistenza terrena Matilde potrà dedicarsi anima e corpo alla preghiera e alla meditazione. Il suo ricordo, immortalato dal monaco Donizone, è ravvivato da tutta una serie di leggende colte e popolari diffusesi dal basso Medioevo sino ai giorni nostri. Ripercorrere narrativamente la sua eccezionale vita diviene così preziosa occasione per aprire una luminosa finestra su di un periodo epico e cruciale della nostra Storia.

Elisa Guidelli è laureata in Storia Medievale e lavora come libraia. Già autrice del romanzo storico Francigena – Novellario a.D. 1107, ha al suo attivo, con lo pseudonimo Eliselle, numerosi romanzi tra cui: Nel paese delle ragazze suicide, Ecstasy love, Fidanzato in affitto, Le avventure di una Kitty addicted, il noir La fame e la commedia agrodolce Amori a tempo determinato (Sperling & Kupfer). È uscita inoltre con la guida Centouno modi per diventare bella, milionaria e stronza (Newton Compton).

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Al via Salerno Letteratura, libri, dibattiti, arte e musica nei luoghi più suggestivi del centro storico. - Gazzetta di Salerno

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lunedì 22 giugno 2015

La libreria Palmieri di Lecce consiglia - Uomini senza donne di Haruki Murakami (Einaudi)



Per i Lunedì de iQdB Edizioni la Libreria Palmieri di Lecce in via Salvatore Trinchese 62 consiglia Uomini senza donne di Haruki Murakami. Una mattina Gregor Samsa si sveglia in un letto e scopre con orrore di essersi trasformato in un essere umano. Non ricorda nulla della sua vita precedente. Che fine ha fatto lo spesso carapace che lo proteggeva? E perché adesso è ricoperto da questa sottile, delicata pelle rosa? Chi, o cosa, era prima di quel risveglio? Insomma, adesso Samsa dovrà adattarsi alla nuova e "mostruosa" condizione di uomo. Quando però alla sua porta bussa una ragazza il cui fisico è deformato da un'enorme gobba, Samsa dovrà fare i conti con qualcos'altro di sconosciuto: il desiderio e l'erotismo visto con gli occhi nuovi di chi sa andare oltre le apparenze. Habara, il protagonista di "Shahrazàd", è un uomo solo, confinato in una casa nella quale gli è vietato ogni contatto col mondo. Non sapremo mai perché, e in fondo non è importante: quello che sappiamo è che il suo unico svago sono le visite regolari di una donna misteriosa che lo rifornisce di libri, musica, film... e sesso. Ma soprattutto gli racconta delle storie, proprio come faceva Shahrazàd. E in queste storie Habara si tuffa come un bambino, finalmente libero. Ecco, è proprio questo che vive il lettore di Murakami: la sensazione di inoltrarsi in un altro universo, di essere "come una lavagna pulita con uno straccio umido, libero da preoccupazioni e brutti ricordi". Almeno fino alla storia successiva.

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La Stagione del Ritorno - epic fantasy booktrailer

domenica 21 giugno 2015

Dietro le Stagioni di Francesco Aprile (iQdB edizioni - I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

Dietro le Stagioni di Francesco Aprile rappresenta la prima uscita editoriale della nuova casa editrice iQdB edizioni  di Stefano Donno (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno).  Il progetto nasce con il placet morale de  “I Quaderni del Bardo”  il marchio editoriale portato avanti ad oggi da Maurizio Leo (1959, poeta, e grande operatore culturale ) e che gestisce ormai da più di vent’anni anche  “Il Bardo”, (direttore responsabile Antonio Tarsi), una rivista dedicata alla cultura tout court, alle tradizioni storico monumentali del Salento, alla poesia.
“Dietro le stagioni rappresenta la costante di Fidia del paradigma mediterraneo, Aprile ha subito il rapporto delle due essenze disuguali della natura e ne ricava una proporzione media ed estrema, per trasformare il patire in agire poetico” Cristiano Caggiula
“Altre tavole fanno le parole, altre pietre // altro rumore, altre parole segnano le mani // la contrada bianca è fumosa di spuma // e chiancato giallo di polvere, dove seguitano // ancora discorsi dismessi, occulti, e persiane // chiuse, sotto i cappotti agita magra resistenza // di carne, di vita. Fiocchi rari di neve, come //pietre preziose si staccano dal ciondolo della //luna, la notte ha occhi bianchi gialli brillanti //accesi, vivi, fra la criniera di un nido e la calca // di un prato. Mille bocche di leone i capelli // gialli sulla tua testa, ma altre accecate mattine // si sfregiano sul mare. Il vento fa i versi dell'amore. // Dopo le rondini, volano alte le nuvole. Ma altre // sono le ragioni e il destino è una lacrima di pizzo //sventolata come freccia di campo nella libertà //del vento.”
Francesco Aprile, poeta, poeta verbo-visivo, critico, nel 2010 ha aderito al movimento letterario New Page, fondato da Francesco S. Dòdaro. Ha fondato il gruppo di ricerca Contrabbando Poetico (2011) e la rivista di critica e linguaggi sperimentali www.utsanga.it   (2014, con Cristiano Caggiula). Nell’ambito dei linguaggi di ricerca sue opere sono archiviate presso istituzioni come il Poetry Library (Londra) e collezioni private, Imago Mundi (Fondazione Benetton). È presente nel volume An Anthology of Asemic Handwriting (2013), e in riviste quali Letteratura e Società, Revista Laboratorio (Universidad Diego Portales, Cile), Infinity’s Kitchen (USA),La Clessidra, Il foglio clandestino, S/V Revue (Lione), Rivista di studi italiani (Toronto).

IN ESCLUSIVA SU LECCE ALLA LIBRERIA PALMIERI IN VIA SALVATORE TRINCHESE 62

iQdB edizioni di Stefano Donno  (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74
73107 Sannicola (LE)
Redazione - Mauro Marino
Social Media Communications - Anastasia Leo, Ludovica Leo

LECCE LIBRERIE ITINERANTI

IMPARARE DALLA NON-MODA CON “FASHION HORROR SHOW”



La nuova uscita della collana “Fermati un istante” riflette sull’importanza del gusto nella moda e sull’ardua ricerca di uno stile personale.
È disponibile da maggio 2015 in tutte le librerie “Fashion Horror Show. Delitti estetici in nome della moda”, l’ultimo libro lanciato da Il Leone Verde Edizioni all’interno di “Fermati un istante”, collana che, attraverso testi brevi ma d’impatto, intende aprire uno sguardo nuovo sui fenomeni culturali e sociali contemporanei. “Fashion Horror Show”, firmato dalle emergenti Maurizia e Giulia Pennaroli, sorelle torinesi e autrici del seguito blog TorinoStyle, è dedicato alla moda, una delle grandi ossessioni della società di oggi in cui grande risonanza mediatica viene riservata ai personaggi dello spettacolo e ai nuovi esperti: i fashion blogger. Parte da un intento curioso e inedito “Fashion Horror Show”: anziché soffermarsi sul buongusto e sulle tecniche per mettere a punto un guardaroba perfetto, il libro apre una riflessione sul “brutto” della moda tracciando una piccola e divertente panoramica dei peggiori capi di abbigliamento, di “orrori dell’armadio”, che è comune incontrare per strada e che tutti dovremmo evitare. Analizzando nel dettaglio i diversi “tipi” di rapporto che le persone possono instaurare con la moda, Maurizia e Giulia Pennaroli offrono numerosi e calzanti esempi di “scivoloni”, di cui alcuni celebri, che di certo torneranno utili a chiunque cerchi di scoprire e mettere in atto un proprio stile personale. “Oggi la moda ha perso ogni regola e sono molte le persone che si sentono autorizzate a vestirsi seguendo il proprio estro, incuranti delle occasioni, dei luoghi, del proprio aspetto” commentano le autrici. “Gli orrori che vediamo quotidianamente per strada e in rete ci hanno offerto lo spunto per questa piccola raccolta di delitti commessi in nome della moda”.

Libri: l'autobiografia di Marco Carta La madre, l'infanzia, il successo - Spettacoli - L'Unione Sarda.it

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giovedì 18 giugno 2015

Il pensatore solitario di Ermanno Cavazzoni (Guanda). Intervento di Nunzio Festa



Le narrazioni d'Ermanno Cavazzoni son racconti che semplicemente estremizzano la nostra realtà quotidiana: vedi in "Il pensatore solitario", raccolta di scritti in prosa che s'avvicina al corsivo giornalistico, dove tipo per esser nazione perfetta, l'Italietta dovrebbe esser tutta quanta e per intero gestita dall'evazione fiscale; e per aumentare la produttività, ancora, si potrebbero accorpare tutte e ognuna le festività concesse dal calendario - ma non proprio sempre dal lavoro - in un'unica data. Consigli che, per dire, il Renzi (il presidente del Consiglio già condannato dalla Corte dei Conti della Toscana...) insieme ai vari rappresentanti dell'imprenditoria e dell'imprenditorialità potrebbero prendere per buona e giusta e sacrosanta. Grazie al volume, Cavazzoni ha vinto il Mondello 2015 per la "critica letteraria". Il pensatore Cavazzoni si conferma prosatore fra i migliori nell'ex Belpaese e, inoltre, intellettuale non soltanto disorganico quanto piuttosto implacabile con governanti e governati. Non a caso, lo scrittore di Reggio Emilia, fra le altre cose, ha lavorato da sceneggiatore del maestro Fellini. Docente di poetica e retorica a Bologna, è stato co-direttore delle riviste Il semplice e Il Caffè illustrato. Con la casa editrice marchiggiana Quodlibet, insieme agli altri grandi Gianni Celati e Ugo Cornia, ha inventato la preziosa collana di narrativa "Compagnia Extra" (da Benati a Perec, passando per opere importantissime degli stessi Cornia Cavazzoni Celati). Nel Pensatore la voce racconta storie surreali, ancora, saggi e racconti brevi alcuni dei quali già pubblicati che si fanno sostanzialmente di fantapolitica. In tutto ciò, con una scrittura che sa di scorribanda felice, il Cavazzoni riflette sul progresso (che invece noi diremmo pasolinianamente 'sviluppo') e, poi, perfino sulle possibilità di star fuori dalle regole della nostra post-modernità. Per fortuna siamo l'errore fondamentale, comunque.